martedì 10 maggio 2011

Iconografia

ARTE

San Luca ritrae la Madonna, Rogier van der Weyden, 1440, Boston, Museum of Fine Arts
La Corporazione di San Luca era una delle corporazioni di artisti e artigiani più importante del periodo Barocco ed era presente soprattutto nelle Fiandre e nei Paesi Bassi.

 FUMETTI


La saga:
Messer Papero è una saga a fumetti disney ideata da Guido Martina e da Giovan Battista Carpi, ambientata nel medioevo e nel rinascimento toscano. Racconta di due antenati fiorentini di Paperino e Paperone, che vengono esiliati da Firenze per motivi politici; saranno costretti a vagare insieme a un asino per le città toscane fino a che i loro discendenti non vi rientreranno grazie all'aiuto di Lorenzo il Magnifico. Partiranno successivamente insieme all'esploratore fiorentino Amerigo Vespucci per l'America. La vicenda viene rievocata da Paperone, che è in vacanza col nipote a Firenze per trarne un best seller anche se tutto andrà a monte per la sbadataggine di Paperino.

COPERTINA DI UN LIBRO


Autrice: Barbara Beuys Tradotto da: A. Audisio
Editore: Bompiani
Collana: tascabili, saggi
Data di pubblicazione: 2000
Il ritratto di Firenze nel Medioevo, una metropoli immersa nel commercio e nell'artigianato, che ha compreso il valore del lavoro e del denaro e dove un'élite intellettuale rinomata in tutta Europa convive con l'esclusione delle donne dalla vita pubblica.

FILM


Amici miei - Come tutto ebbe inizio
Regia: Neri Parenti.
Cast: Christian De Sica, Michele Placido, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Massimo Ghini. 
Genere: commedia.
Durata: 108 min.
Nella Firenze 'magnifica' di Lorenzo De' Medici, cinque amici praticano con disinvoltura l'ozio e la bischerata. Irresponsabili e impenitenti, si ritrovano periodicamente per esorcizzare un domani di cui non v'è certezza, perché la peste è alle porte e il Savonarola è in città a predicare l'Apocalisse e a infliggere castighi...

FRANCOBOLLO


13 agosto 1953
Mostra di Luca Signorelli
Francobollo emesso in occasione della mostra di Luca Signorelli a Cortona e a Firenze.
Disegnato da V.Grassi il francobollo raffigura un ritratto del pittore (da un affresco nel Duomo di Orvieto).
Ha avuto una tiratura di 7.800.000 esemplari ed è stato valido per l'affrancatura fino al 30/06/1954 (gg.322).
Sono celebri fra le opere di Luca Signorelli, gli affreschi della Cappella di S. Brizio, nel Duomo di Orvieto, figuranti Scene del Giudizio Finale.

INNOVAZIONE


Vista l'estensione e la molteplicità di campi tecnici all'interno delle corporazioni medievali, parlare di un manufatto in particolare credo sia inappropriato in quanto non risulta essercene uno che più di un altro meriti di essere descritto. Quella che, a mio parere, è una grandissima innovazione portata dalle corporazioni di arti e mestieri è la strutturazione del lavoro, non solo intesa come strutturazione della produzione o della lavorazione in sè ma proprio come organizzazione regolamentata del mondo del lavoro. Infatti le corporazioni portarono le prime norme all'interno del mondo del lavoro e della produzione stessa. Si possono riassumere le innovazioni in questo ambito introdotte dalle corporazioni in quattro punti:
  1. tutela della qualità dei manufatti;
  2. formazione;
  3. controllo;
  4. marchiatura.
Per quanto riguarda la tutela della qualità dei manufatti, le corporazioni furono le prime a introdurre una serie di regole riguardanti l'utilizzo delle materie prime, gli strumenti di lavoro e le tecniche di lavorazione. Questo serviva a mantenere standard di qualità dei manufatti elevati e limitava i falsi, ovvero quei prodotti che non rispettavano gli standard delle corporazioni.
La formazione di nuovi lavoratori era molto importante per le corporazioni. Per i nuovi addetti era previsto un periodo di apprendistato, che solitamente cominciava in età molto giovane e proseguiva finchè il "maestro" non aveva insegnato tutte le tecniche e i trucchi del mestiere al giovane. Questo garantiva la trasmissione e la preservazione della tecnica (oltre che allo sviluppo di quest'ultima, ovviamente) e la possibilità di ripetere le caratteristiche del prodotto.
Per quanto riguardava le infrazioni riguaradanti la tecnica, spesso le corporazioni avevano la giurisdizione, nell'ambito lavorativo, sui loro iscritti, e quindi potevano loro stesse occuparsi del controllo del rispetto delle norme tecniche.
Infine le corporazioni furono le prime ad apporre sui loro prodotti il marchio con il loro logo. Questo processo di marchiatura permetteva all'acquirente di verificare la qualità del prodotto prima di effettuare l'acquisto e, in ogni caso, di conoscerne la provenienza.
Queste, a mio avviso, sono innovazioni di fondamentale importanza e sono un enorme passo avanti nell'evoluzione del commercio e della produzione, come testimonierà poi la loro diffusione a livello globale nel corso degli anni.

ARTICOLO DI GIORNALE


Da "La Stampa" del 06.06.1981 - numero 133 pagina 3 "Massoneria, vecchi e nuovi segreti".

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